giovedì 15 ottobre 2009

Un giorno, una canzone.

E con questo post, inauguro una categoria. Con oggi, infatti, parte la piccola saga di quelle piccole o grandi vibrazioni sonore che ogni giorno mi circondano e che vorrei iniziare a condividere con voi.

Inizio, raccontandovi di un fatto che ha ispirato la canzone di cui vi voglio parlare oggi: durante una notte, un gruppo di persone sta guardando un servizio televisivo sulla guerra in Bosnia e assiste ad una scena in cui una bambina cade a terra morta, colpita in testa da un cecchino. Da questa scena è nato quello che, a mio parere, è uno dei ritornelli più toccanti di sempre:

"on a TV,  mounted on the wall, 
 from this distance I can see it all,
 and I've been out here
 watching you
 watching you fall"

"su una televisione, montata su un muro,
 da questa distanza posso vedere tutto,
 e sono stato qua fuori
 a guardarti
 guardarti cadere"

Il pezzo è "Watching you Fall" dei Savatage, canzone da cui poi è partito il progetto di un concept album tutto incentrato sulla guerra in Bosnia, ma questa è un'altra storia.....

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie per aver messo la traduzione
FioreS

Adriano Salza ha detto...

:) ma il punto è: che ne pensi di ciò che ho scritto?