sabato 13 ottobre 2012

Movin' On.... Part 2

Ovvero: IL GIORNO PIU' LUNGO


E' la mattina del 5 settembre 2012. Alle prime luci dell'alba un micio e una strega osservano la loro tana letteralmente invasa dagli scatoloni e si guardano. Non servono parole, perché entrambi sanno che cosa sta per succedere: saluteranno definitivamente la casa che gli ha ospitati negli ultimi 5 anni e mezzo e che, nell'ultimo anno, aveva realmente cominciato ad entrare in crisi da "troppo riempimento", per spostarsi in quella nuova casa per cui tanto avevano parlato, progettato e lavorato.

Sono momenti che ciascuno dei due vive in modo diverso, sentendo sulla sua pelle le sensazioni regalate dal cambiamento, dopo di che... ecco giungere sul luogo la squadra dei traslocatori, composta da 5 persone, con: 2 camion (di cui uno per la gru e uno per trasportare la "casa in scatola"), 1 furgone e 1 veicolo di misura intermedia che loro, in gergo tecnico, chiamano comunque furgone ma, vista la forma, io chiamo comunque camion (e per tanto d'ora in avanti chiamerò questo mezzo intermedio "camioncino").

Visto che nel camioncino (già pieno fino all'orlo), c'erano tutti i mobili e le cose che arrivavano dalla casa di Lecce più una cucina che ci è arrivata in regalo da una coppia di miei amici, che dovevano togliere i mobili dalla casa che stavano vendendo, la casa in scatola avrebbe dovuto essere messa nel camion più grande e, allora, ecco che già all'alba delle 7.30 di mattina, iniziano i lavori di carico.

Mentre uno dei cinque viene spedito a svuotare la cantina (sfruttando un po' di scatoloni portati apposta, visto che con la rimanenza delle scatole portate il giorno prima per imballare si rischiava di non averne a basta) ecco che gli altri quattro si coordinano per spostare gli scatoloni e i mobili, prima dalla casa alla gru e poi dalla gru al camion (con anche qualche scenetta gustosa del tipo uno dei traslocatori che viaggia tranquillo sulla piattaforma della gru e mia moglie a cui vengono le vertigini anche solo al pensiero) e mentre ci si avvicina al mezzogiorno, il traslocatore anziano sentenzia in mia presenza: "ieri non ne potevo più di imballare roba. Oggi non ne posso più di caricare sul camion!"

Quando si parte da casa vecchia, sono ormai le 12.30 passate e si ha:

1) Il camioncino col contenuto che arrivava da lecce e da lodi
2) Il camion pieno fino all'orlo del contenuto di casa vecchia
3) Il ducato che era già stato riempito una volta con i mobili che poi avremmo lasciato ad un mercatino locale dell'usato, e poi una seconda volta con due divani presi dal suddetto mercatino e la rimanenza dei mobili di casa vecchia che sarebbe stato traslocato.

Subito dopo l'arrivo a casa nuova di tutta la colonna, passa un'oretta circa in cui sia la squadra del trasloco che noi ci rifocilliamo dopo una mattinata decisamente sostanziosa, dopodiché inizia la fase di riempimento di casa nuova.

Mentre i traslocatori si dannano letteralmente per portare su tutto quanto, io e mia moglie siamo una sorta di moto perpetuo per dare le indicazione su dove mobili e scatoloni vari dovessero essere dislocati tant'è che, ogni tanto, mi tocca far sedere la mia mogliettozza quasi a forza, quando vedo il suo viso farsi quasi cianotico, ma la scena più comica avviene verso le 16.30 e ha come protagonisti mia moglie, una nostra amica comune e il traslocatore anziano che, una volta svuotati ducato e camioncino, hanno il seguente scambio di battute:

Amica comune a mia moglie: "certo che ne avete adesso di roba da sistemare!! ma come farete a far stare tutto in casa?!?"

Traslocatore anziano ad amica comune: "E il bello deve ancora arrivare!"

Amica a traslocatore: "Ma non avete finito di svuotare il camion?!?!?"

Traslocatore: "veramente c'è ancora tutto il contenuto dell'appartamento di cossato da tirare su, che sta nel camion!!"

Amica comune....

TUMP!!!!


IO:
Verso le 22 casa nuova è piena zeppa di mobili e scatoloni, i traslocatori sono andati via dopo aver finito tutto che erano le 19.30 e noi, stanchi e sfatti, ci accingiamo a passare la prima notte in casa nuova, contenti di esserci e coscienti di tutto il lavoro che ci aspetta per svuotare e riordinare i quasi 200 scatoloni stivati nelle varie stanze.

Il seguito alla prossima puntata :)

per leggere il punto di vista della streghetta... clicca qui

2 commenti:

Adry le tre gonne di villa p. ha detto...

I traslochi(ne so qualcosa..) sono eccitanti e stancanti allo stesso tempo. Riordinare e riarredare la casa nuova è qualcosa che a me personalmente è sempre piaciuto: è sempre stato come riorganizzare la mia vita.Adry.

Adriano Salza ha detto...

Diciamo che a me piace molto immaginare e progettare prima, in modo da avere poi le idee chiare nel momento in cui organizzo gli spazi :)